SELFIE DI AGOSTINO FERRENTE EVENTO SPECIALE

GIOVEDI’ 30 MAGGIO ORE 21.15 SERATA SPECIALE a circuito cinema genova
IN OCCASIONE DELL’USCITA DI ‘SELFIE’ DI AGOSTINO FERRENTE
proeizione e incontro con STEFANO BUSI DI LIBERA LIGURIA

DAL REGISTA DI L’ORCHESTRA DI ‘PIAZZA VITTORIO’ e ‘le cose belle’
‘Selfie’, amicizia e camorra nel cellulare

 

Estate, Napoli, Rione Traiano. Qui vennero relegati gli sfollati delle baraccopoli di via Marina, rimasti senzatetto dal dopoguerra. Qui, nell’estate del 2014, un sedicenne morì per un errore di persona durante un inseguimento di polizia. Davide – così si chiamava. Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni, vivono al Rione Traiano e sono amici fraterni, diversissimi e complementari. Alessandro è cresciuto in assenza del padre, che dopo la separazione dalla madre si è trasferito altrove e continua a fargli desiderare la sua presenza. Ha lasciato la scuola dopo una lite irrisolta con un’insegnante che pretendeva imparasse a memoria l’Infinito di Leopardi. Ora fa il garzone in un bar, e in particolare è addetto alla consegna a domicilio.
Pietro sogna di diventare parrucchiere, ma al momento è disoccupato. Il padre, di mestiere pizzaiolo, ha un ingaggio stagionale fuori città e torna a casa una volta alla settimana.
Alessandro e Pietro accettano la proposta di filmarsi con l’iPhone che il regista offre loro perché raccontino in presa diretta il proprio quotidiano, l’amicizia che li lega, lo scenario del quartiere che si svuota nel pieno dell’estate, la tragedia di Davide.L’auto-racconto in “video-selfie” di Alessandro e Pietro e degli altri ragazzi che partecipano al casting del film viene alternato con le immagini gelide delle telecamere di sicurezza che sorvegliano le strade del rione.

Una delle cose più belle e vive della Berlinale 
(La Repubblica)
Penetrante e commovente
(The Hollywood Reporter)
Vero e nuovo. Un film straordinario
(Internazionale)



Agostino Ferrente,
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Esordisce alla regia con due cortometraggi: Poco più della metà di zero del 1993 e Opinioni di un pirla del 1994. Ha diretto i film documentari Il film di Mario (1999), Intervista a mia madre (2000) in collaborazione con Giovanni Piperno, Scusi dov’è l documentario? (2004), L’Orchestra di Piazza Vittorio (2006) e Le cose belle (2012-2013), presentato alle Giornate degli Autori alla 69° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e vincitore del SalinaDocFest (2012).
Selfie, presentato con successo in prima mondiale alla 69ª edizione della Berlinale nella sezione Panorama sarà distribuito da Luce Cinecittà nelle sale italiane dal 30 maggio 2019.

Stefano Busi
referente regionale LIbera Liguria

Libera,
rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, diocesi e parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza, per una memoria viva e condivisa, per una cittadinanza all’altezza dello spirito e delle speranze della Costituzione.
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